Il prurito alla schiena, come ogni prurito, è un sintomo molto fastidioso provocato da un’irritazione che induce a grattarsi. Il prurito alla schiena, come, ad esempio, il prurito alle gambe, prurito alle mani o pruriti in tutto il corpo, hanno delle cause a volte banali ma, in certi casi, nascondo problemi più severi da verificare a livello medico, per individuare rimedi e cure sulla base delle diagnosi.
I motivi più banali che scatenano prurito su tutto il corpo, schiena compresa, possono essere facili da capire. Basta l’eccessiva sudorazione, la secchezza della cute o la puntura di un insetto per provocare questa reazione fastidiosa di durata variabile.
La diagnosi deve tenere conto se il disturbo è più o meno accentuato e si associa a bruciore, gonfiore, comparsa di vescicole, oppure intorpidimento e formicolio. Nel caso di prurito diffuso, la sensazione di fastidio è più generalizzata anche perché può accompagnarsi a prurito alle gambe, pruriti in testa, pruriti ai piedi o pruriti alle mani.
Il prurito alla schiena viene quindi indagato a tutto campo dal dermatologo o dal medico per fornire le indicazioni più utili a trattarlo in modo adeguato. In caso di dermatosi, ci può essere desquamazione della pelle, tipo crosticine, ma può sopraggiungere anche un eritema da sfregamento o un’infiammazione cioè la dermatite.
Tra le cause più complesse del prurito in tutto il corpo o alla schiena ci sono le malattie epatiche, il diabete, l’uremia che indica un’insufficienza renale, disturbi neurologici e problemi circolatori. Il prurito alla schiena può evidenziarsi ed essere più frequente in situazioni di forte stress e non sono rari i casi di prurito notturno.
Pruriti gambe, prurito corpo e alla schiena possono estendersi e manifestarsi anche come prurito alle braccia, senza dimenticare i pruriti al seno, determinati da cambiamenti ormonali, specie in gravidanza, e prurito ascella. In tutti questi casi, conviene iniziare sempre con una serie di rimedi e cure semplici, legati alla cura quotidiana:
Il prurito e gli abiti stretti in tessuto sintetico non vanno d’accordo, anche perché favoriscono la sudorazione. Meglio privilegiare abiti in cotone e fibre naturali, evitando il contatto diretto tra pelle e lana. In caso di stress prolungato, che aggrava il prurito, si può rimediare con tecniche di rilassamento, sport, bagni caldi e passeggiate all’aperto.
E’ quindi preferibile consultare il dermatologo per una diagnosi più approfondita del disturbo e valutare con lo specialista Il da farsi. Nei casi più facili da trattare, si possono applicare creme emollienti e idratanti di case farmaceutiche di consolidata esperienza che siano quindi dermatologicamente testate e ipoallergeniche.
Un ulteriore rimedio, consigliato anche dai farmacisti, può essere una pomata a base di calendula, ricca di vitamina C, vitamina A, acido salicilico, flavonoidi, mucillaggini, tannini e carotenoidi. Questo combinato disposto la rende un ottimo calmante che aiuta a ridurre prurito e rossori.
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