Ci sono delle importanti novità per quanto riguarda il caro bollette, che potrà essere combattutto grazie a questo nuovo bonus.
Bonus bollette, si allarga la platea dei beneficiari.
Il che è davvero una bella notizia per le famiglie italiane, visto il continuo durare della crisi energetica. Sullo sfondo troviamo sempre il conflitto tra Russia e Ucraina, che purtroppo non accenna a volersi fermare. Da qui, la grave crisi economica che ha inciso parecchio anche sul costo di energia elettrica e gas. Ora si prevedono dei cambiamenti importanti, con delle modifiche ai parametri Isee.
Come detto, l’obbiettivo è quello di allargare la platea dei percettori del bonus bollette. Per farlo, è stato deciso di alazare la soglia di reddito, entro la quale è possibile ottene il bonus. Si tratta di un importante sostegno, utile per le famiglie italiane, visto il costo delle ultime bollette di gas e luce negli ultimi mesi. Nel dettalio, con il decreto bollette, si è decisa di alzare il limite isee. Passando, dai precedenti 8.265 euro agli attuali 12 mila euro annui. Il nuovo limite isee, già in vigore dal primo aprile scorso, sarà valido fino al 31 dicembre del 2022. Tuttavia, visti i continui aumenti delle utenze e la riduzione della capacità di acquisto a seguito dell’inflazione, il tetto Isee verrà portate almeno fino a 15 mila euro annui.
Quindi, al momento la soglia di reddito da Isee è di 12 mila euro annui, mentre per le famiglie con almeno quattro figli a carico, è di 20 mila euro annui. Questi dovrebbero essere alzati rispettivamente a 15 mila euro e 25 mile euro all’anno. Come detto, il bonus bollette consiste in uno sconto che viene applicato direttamente in bolletta. Dunque, come è facile intuire, non bisogna presentare alcuna domanda. In quanto lo sconto verrà fatto direttamente dalla società che fornisce luce e gas in casa al momento dell’invio della bolletta.
Attenzione però, se come abbiamo detto non serve presentare la domanda per avere il bonus bollette elettriche, è necessario presentare l’Isee. Questo documento, diventa di fondamentale importranza per capire la soglia di reddito delle famiglie. In sua assenza, non si potrà avere alcun bonus. L’Isee (indicatore della situazione economica equivalente) può essere presentato in maniera autonoma accedendo all’area riservata dell’Inps. In alternativa, lo si potrà fare rivolgendosi agli enti abilitati. Come ad esempio il Caf, i patronati e gli studi di commercialisti abilitati a farlo.
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