Permessi+non+goduti%2C+arriva+il+bonus+in+busta+paga%3A+chi+pu%C3%B2+ottenerlo
ecodimilanocom
/2022/12/28/permessi-non-goduti-bonus/amp/

Permessi non goduti, arriva il bonus in busta paga: chi può ottenerlo

Published by
Antonio Pilato

Per i lavoratori dipendenti è previsto un bonus in busta paga per i permessi non goduti. Ecco in quali casi è possibile averlo 

Maturare dei permessi di cui non si riesce a godere entro la fine dell’anno è decisamente normale per coloro che prestano lavoro come dipendenti.

Eco di Milano

Tra i diritti dei lavoratori dipendenti c’è quello di usufruire di alcune ore di permesso al lavoro ogni mese. Sono regolate dal contratto lavorativo e quindi possono essere dispensate in maniera differente, ma in linea di massima la maggior parte di coloro che prestano servizio presso un’azienda possono ottenerle.

Può capitare che non si riesca a beneficiarne nel corso dell’anno. Per effetto di ciò possono essere concesse anche sotto forma di aggiunta allo stipendio. Anche in questo caso però dipende dalle regole contrattuali. Vediamo quindi quando possono essere convertite in denaro.

A chi spetta il pagamento per i permessi non goduti

I lavoratori che ne hanno diritto li ritroveranno nella busta paga di gennaio 2023 alla voce che riguarda i permessi non goduti nel 2022. Nella fattispecie si tratta dei ROL ossia permessi per la riduzione dell’orario di lavoro il cui monte ore dipende dal contratto di lavoro.

Questi maturano dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Ciò però non significa che il lavoratore debba prenderli obbligatoriamente, mentre il datore deve tassativamente pagarli. Nel caso non fossero pagati saranno conteggiati come una giornata lavorativa in più.

In pratica il dipendente riceverà nella busta paga tante ore di lavoro retribuite in più quante sono le ore di permesso non sfruttate, naturalmente tenendo conto della retribuzione percepita.

Possono essere di grande aiuto nel decifrare questa situazione i contratti collettivi di lavoro (CCNL). Questi infatti regolano infatti la maturazione, la fruizione e il pagamento dei permessi non goduti. Alcuni infatti stabiliscono che questi permessi saranno pagati a gennaio (ad esempio per quanto concerne metalmeccanici artigianato, estetisti, parrucchieri, alimentari e abbigliamento, mentre altri contratti stabiliscono che saranno pagati in un altro momento (solitamente dopo il 30 giugno).

In quest’ultima branca sono ricompresi il settore Turismo e pubblici esercizi, gli Autotrasportatori e l’Edilizia. Diverso lo scenario per quanto concerne i contratti di lavoro del settore di Agenzie di assicurazione (Unpass/Anapa) che prevedono che i permessi devono essere obbligatoriamente sfruttati perché non sono cumulabili e di conseguenza non vengono retribuiti.

Published by
Antonio Pilato

Recent Posts

  • Lavoro

Trapianto di capelli con tecnica Fue: come funziona

La perdita di capelli, che causa dapprima una stempiatura nella zona frontale e poi un…

3 settimane ago
  • Economia e Finanza

Strategie per ripagare i tuoi prestiti più velocemente

Acquistare una nuova automobile, organizzare un matrimonio, affrontare spese veterinarie urgenti o pianificare il viaggio…

1 mese ago
  • Lifestyle

Arredare la camera da letto: le tendenze per il 2025

La camera da letto si conferma come il rifugio personale per eccellenza, uno spazio intimo…

2 mesi ago
  • Lifestyle

Perché noleggiare un furgone e quale veicolo scegliere?

Il noleggio di un furgone è un’opzione molto interessante per tanti, poiché permette di soddisfare…

2 mesi ago
  • Lifestyle

Polizza moto: dall’RC Familiare al confronto di preventivi, ecco come risparmiare

La polizza moto può essere un problema in termini di costi: a causa dell'elevato rischio…

3 mesi ago
  • Lifestyle

Visitare Milano durante le Feste: 4 cose da fare a Natale

Milano, durante le Feste, si mostra in tutto il suo splendore, complici le luminarie che…

3 mesi ago